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Dopo aver  posizionato le due Pile stilo da 1,5 V, inserire il porta batterie LED in uno dei due supporti (inferiore o superiore).
Sfera Trap è così pronta per essere assemblata.

 

Prima di applicare la colla, rivestire la sfera con della pellicola trasparente del tipo Domopak, o film plastico per imballaggi, o cuffiette mono uso per doccia. Dopodiché applicare la colla.

In caso di perdita di adesività, la colla si potrà applicare più volte, anche in presenza di catture già avvenute.

 

I predatori più temibili per le api sono vespe e calabroni e, in alcune zone d'Italia, la tanto temuta Vespa velutina.

Non c’è bisogno di avere un frutteto per subire il fastidio di avere vespe e calabroni in circolazione: fanno nidi ovunque, nei sottotetti piuttosto che normalmente sugli alberi, o in intercapedini nascoste, solitamente in luoghi tranquilli, dove possono crescere la colonia indisturbate.
Il concetto non cambia: è adesso che le biotrappole vanno preparate perché è importantissimo eliminare le fattrici e scongiurare il popolamento.

Si tende a usare le trappole per vespe solo quando la frutta matura è sugli alberi: non è sufficiente.
Vespe e calabroni, infatti, sono golosi di fichi, mele, pere e quante altre sostanze zuccherine il nostro frutteto gli offre, ma quello che non sappiamo è che usare le trappole per vespe solo quando sulle piante la frutta è matura, è troppo tardi.

Le regine di velutina vanno in ibernazione a inizio inverno, molte delle quali già feconde, rifugiandosi in cavità protette, come cumuli di legname ad esempio, più facilmente in zone putride o umide, ed è proprio in primavera che escono dall’invernamento e cominciano a vagare fameliche: hanno bisogno di sostanze zuccherine (cercano polline, fiori…) per nutrirsi a dovere dopo mesi di sosta e recuperare le forze per iniziare la ricerca di luoghi adatti a costruire il nido per le future colonie.

COME SI USA TAP TRAP®

L'attrattiva visiva

La forma ed il colore giallo dI Tap Trap® sono stati pensati e scelti per trarre in inganno gli insetti cosi da poterli catturare riproducendo il più possibile la somiglianza ad un frutto maturo. 
Questo permette all'insetto di poter individuare la trappola da metri di distanza, anche nei periodi in cui sulla pianta non c'è ancora il fogliame.

 

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Vespe e calabroni

Non c’è bisogno di avere un frutteto per subire il fastidio di avere vespe e calabroni in circolazione: fanno nidi ovunque, nei sottotetti piuttosto che normalmente sugli alberi, o in intercapedini nascoste, solitamente in luoghi tranquilli, dove possono crescere la colonia indisturbate.
Il concetto non cambia: è adesso che le biotrappole vanno preparate perché è importantissimo eliminare le fattrici e scongiurare il popolamento.

 

 

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